Muriel Pénicaud: "Stiamo andando incontro a uno tsunami del lavoro? L'intelligenza artificiale, la transizione ecologica, i cambiamenti demografici e il mutato rapporto con il lavoro stravolgeranno il mondo del lavoro nei prossimi dieci anni?
Muriel Pénicaud: "Noi donne non siamo solo metà del cielo.
Siamo metà del mondo, siamo almeno metà della soluzione".
Muriel Pénicaud Le mie fotografie preferite sono quelle che commuovono, disturbano, sorprendono, sfidano o stupiscono. Quelle che ci spingono a sentire, a meravigliarci, a immaginare, a interpretare e a scambiare. Esporre significa esporsi allo sguardo e alle interpretazioni del pubblico. Questi scambi mi nutrono".
Muriel Pénicaud: "Scrivo per costruire ponti. Finché c'è tempo. Scrivo nella folle speranza che, insieme, possiamo costruire una società".
Il nuovo libro fotografico di Muriel Pénicaud:"La fotografia è il mio modo di addomesticare il mondo, di condividere la mia incredulità, di mettere a distanza la violenza e di lasciare che la meraviglia divampi".
Sono uno spirito libero, un uccello divertente. La fotografia è la mia passione più profonda, mentre la scrittura, l'incontro con le persone e la ricerca della bellezza nutrono la mia anima. La mia ricca e variegata carriera - come ministro, ambasciatore, direttore d'azienda e mecenate - è guidata da un filo conduttore: combattere insieme la fatalità, innovare e costruire soluzioni intrecciando questioni sociali, economiche e naturali.
Il mio obiettivo è restituire a tutti il potere di inventare la propria vita. Sono una donna libera, determinata e impegnata.
Nel 2012 Muriel Pénicaud ha creato SAKURA, un fondo privato di mecenatismo che sostiene e promuove progetti all'incrocio tra la creazione artistica (in tutte le sue forme) e le questioni sociali (solidarietà, convivenza, salute, ecologia, istruzione, ecc.
Il fondo SAKURA lavora con artisti e artigiani del cambiamento, impegnati nel desiderio di connettere gli esseri umani con se stessi, con gli altri e con la natura. Interviene nella fase iniziale di assunzione del rischio, a differenza delle grandi istituzioni pubbliche e private che sostengono progetti maturi. Il suo nome si ispira alla parola giapponese "Sakura", che si riferisce allo spettacolo abbagliante di migliaia di fiori di ciliegio in primavera. Il fondo SAKURA agisce come una brezza benevola sulle iniziative emergenti, che vede come tanti petali in fiore all'incrocio tra arte, vita e legami sociali.
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