Muriel Pénicaud esplora una forma unica di narrazione visiva, in cui ogni immagine racconta una storia e cattura le emozioni con notevole precisione. Il suo occhio sensibile abbraccia sia i paesaggi naturali che le scene urbane, così come la condizione umana, con particolare attenzione alle donne. Le sue fotografie catturano la poesia del momento, che sia fugace come il volo di un uccello o senza tempo come la maestosità degli alberi. Attraverso il suo lavoro, affronta temi potenti come la libertà, la resilienza e la speranza, invitandoci a riflettere profondamente. Muriel Pénicaud sviluppa e presenta storie sorprendenti per immagini, intime e contemplative, basate su un diverso rapporto con il mondo, all'incrocio tra una forma di universalismo e una poetica ricerca delle origini.
"La fotografia è il mio modo di addomesticare il mondo, condividere la mia incredulità, mettere a distanza la violenza e far divampare la meraviglia. Il mio desiderio è che ogni spettatore diventi il narratore della propria storia, proiettando i propri sogni, le proprie paure e la propria immaginazione". Muriel Pénicaud
Con un'introduzione del fotografo, autore e filantropo REZA e della scrittrice e curatrice Rachel Deghati, e una prefazione del direttore artistico Maria Cristina Madau.
Edizione cartonata bilingue francese/inglese - 24 × 28 cm - 176 pagine - 150 immagini - ISBN 978-2-37074-251-3 - €39